iscrizione Newsletter

  • White Facebook Icon

© 2023 by TheHours. Proudly created with Wix.com

TECHRULES, DALLA "SUPERCAR REN" A MAGGIORE PRODUTTORE DI GENERATORI A MICRO TURBINE


Techrules, società di ricerca e sviluppo nel settore automobilistico, capitalizza il vasto potenziale della sua innovativa tecnologia a microturbina Le vendite della turbina da 45 kW inizieranno a giugno; l’avvio della produzione in serie è previsto entro la fine del 2020. La nuova strategia darà la priorità alle applicazioni per riscaldamento, raffreddamento e produzione di energia


La società cinese di ricerca e sviluppo in ambito automotive Techrules, nota per il suo rivoluzionario sistema TREV (Turbine- Recharging Electric Vehicle) utilizzato nella supercar Ren, a partire da giugno 2020 inizierà a produrre in piccola serie, e a commercializzare, una turbina da 45 kW in grado di funzionare con carburanti rinnovabili ed essere utilizzata come generatore di energia autonomo per fornire elettricità, riscaldamento o raffreddamento ovunque sia necessario. La produzione di massa è prevista a partire dalla fine di quest'anno. Nel 2021 seguirà una turbina più piccola, da 15 kW, sviluppata appositamente per estendere l’autonomia delle automobili elettriche. La versione da 45 kW troverà invece applicazione nei veicoli commerciali che richiedono maggiore potenza. Al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra 2017 e 2018, Techrules ha presentato la sua tecnologia di propulsione ibrida protetta da brevetto, che comprende un generatore a turbina da 80 kW, applicata alla supercar Ren. Il sistema TREV offre livelli di efficienza e prestazioni senza precedenti e il suo impatto ambientale è estremamente contenuto, soprattutto utilizzando combustibili rinnovabili come biogas, metanolo o etanolo. La società, che ha ancora tra i propri obiettivi quello di diventare un costruttore automobilistico, è attualmente impegnata nello sviluppo, nella produzione e nella vendita delle microturbine. L'inventore della microturbina e presidente di Techrules, Matthew Jin, ha dichiarato:

"Se si utilizzano carburanti rinnovabili, la nostra tecnologia è di grande aiuto per combattere il riscaldamento globale in quanto riduce sostanzialmente le emissioni di CO2 stimolando al contempo la coltivazione degli organismi vegetali necessari per produrre le biomasse da cui ricavare i biocarburanti. Non ci sorprende affatto, quindi, che l'uso del nostro sistema per estendere l’autonomia e come stazione di ricarica per veicoli elettrici abbia suscitato un grande interesse da parte di aziende e istituzioni di tutto il mondo. Come range extender, le turbine più piccole da 15 e 45 kW sono più adatte per l'uso in autovetture e veicoli commerciali, a differenza della versione da 80 kW che abbiamo utilizzato nella supercar Ren. Tuttavia, ciò richiederà il co-sviluppo con gli OEM, i costruttori, interessati: un impegno che richiederà importanti risorse da parte nostra. Ecco perché abbiamo deciso di concentrare i nostri sforzi inizialmente sulla turbina da 45 kW, che è quasi pronta per la produzione in Cina e sarà commercializzata nei mercati di tutto il mondo". La turbina da 45 kW può essere utilizzata come generatore per fornire riscaldamento, raffreddamento ed elettricità in aree remote o come supporto e back up per grandi centrali elettriche. La turbina è molto più efficace dei generatori diesel che sono oggi ampiamente utilizzati perché funziona in modo efficiente con una varietà di carburanti, tra cui quelli rinnovabili come biogas, etanolo e metanolo. Inoltre, presenta anche un'alta tolleranza al combustibile idrato o a basso valore calorico e difficilmente richiede manutenzione. Per generare calore, la turbina da 45 kW brucia i biocarburanti ricavandone elettricità.

Anche il calore che si sviluppa nella turbina viene recuperato attraverso appositi dispositivi e convertito in energia termica, solitamente sotto forma di vapore o acqua calda, che viene utilizzata in edifici commerciali, aree residenziali, scuole e università, ospedali, carceri, basi militari, sistemi di energia locali, impianti di trattamento delle acque reflue e impianti di produzione. Ciò riduce le emissioni e gli inquinanti perché è necessaria una quantità inferiore di carburante per produrre una determinata quantità di energia. La modalità utilizzata, inoltre, elimina le perdite di trasmissione e di distribuzione che si verificano quando l'elettricità viaggia su linee elettriche. "La produzione in serie di microturbine è possibile solo grazie al nostro innovativo sistema di cuscinetti ad aria ibridi” – continua Matthew Jin. “Il fatto che questa tecnologia possa funzionare con carburanti rinnovabili significa che possiamo contribuire a facilitare la transizione dall'età dei combustibili fossili all'era dell'elettricità, in qualsiasi parte del mondo. Per noi, questo è un modo davvero fattivo per aiutare a combattere il riscaldamento globale e ridurre i livelli di CO2 nell’atmosfera del nostro pianeta". "Attualmente stiamo trattando con una serie di potenziali clienti in Cina e nel resto del mondo. La vendita della turbina da 45 kW con funzione di generatore di energia ci consentirà di aumentare rapidamente il volume di produzione: nel tempo prevediamo di raggiungere le 100.000 unità. In questo momento – aggiunge Jin – stiamo concludendo gli accordi con alcune municipalità in Cina per l’insediamento produttivo di quello che sarà il più grande impianto di produzione di generatori a microturbine del mondo".

0 visualizzazioni